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Esperienze

Dove tutti i milongueros possono trovare una ricerca del gusto in ogni suo aspetto

L'Universo
Speculare

19 GIUGNO 2022 PRESSO IL CENTRO CULTURALE MONOK DI ROMA

Note di Giovanni Tavano alle fotografie scattate il 10 settembre 2022 presso la Navata interna del Palazzo di Giustizia di Pescara.

Opera di Michelangelo Pistoletto: L’universo speculare, 2004

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Tango: 
Improvvisi rapimenti, volteggi, scivolate e scansioni ritmiche imprevedibili

Quel che mi ha sempre colpito del tango, al di là dell’iconicità dei modi di atteggiare i corpi, o della sensualità della relazione fra i ballerini, è la sua dinamica, fatta di continue accelerazioni e decelerazioni dei movimenti.

In modo diverso dagli altri balli da sala, tutti impostati sul ritmo (scandito, incalzante, spesso frenetico, ma sempre comunque regolare) il tango ha un respiro ondeggiante e discontinuo, come una leggera risacca, che porta i corpi a muoversi con una cinetica fluida ma incostante, dove a momenti di stasi icastica (quasi a comporre attimi di ‘tableau vivant’) seguono improvvisi rapimenti, volteggi, scivolate, dalla scansione ritmica imprevedibile…

Non ho mai trovato soddisfacenti, pertanto, quelle immagini fotografiche che del tango congelano i movimenti, fermandolo nelle sue pose plastiche più iconiche, perché ne colgono e trasmettono solo una componente, ma mancano di raccontarne la dinamica, che secondo me – ripeto – ne è l’elemento più peculiarmente distintivo.

Ho dunque scelto di fotografare Giusy e Michele in un ampio spazio totalmente contemporaneo, posizionando la fotocamera su cavalletto e usando una focale lunga (un 200mm) e tempi di posa lenti, cioè non congelanti i movimenti, ma capaci invece di tracciarli come scie.

Un modo di usare la fotocamera come strumento di registrazione dinamica su singoli fotogrammi, che registra contemporaneamente ampiezza e velocità dei movimenti: tanto più veloci e ampi saranno, tanto più le scie saranno nastriformi e anatomicamente indecifrabili; le parti nitide e riconoscibili, invece, saranno tali perché lente, o immobili…

Una soluzione “narrativa” che riannoda idealmente i fili col Fotodinamismo Futurista, col “Nudo che scende le scale” di Marcel Duchamp, con le Cronofotografie di Edward Muybridge.

Un gioco interessante.

Spero non solo per me.

Giovanni Tavano

Tango e Psicologia

19 GIUGNO 2022 PRESSO IL CENTRO CULTURALE MONOK DI ROMA

Michele Di Conzo e Giusy Volver hanno condotto un incontro sul tema ‘Responsabilità e fiducia attraverso il Tango’ assieme allo psicoterapeuta Dario Maggipinto.

Organizzato dall'aps "Il Sigaro di Freud"

Responsabilità e
Fiducia attraverso
il Tango

Domenica 19 giugno, presso il Centro culturale Monk di Roma, nell’ambito del progetto APProdo de Il Sigaro di Freud, Michele Di Conzo e Giusy Volver hanno condotto un incontro sul tema ‘Responsabilità e fiducia attraverso il Tango’.  

 

Dopo due anni e mezzo segnati dalla distanza e dalla prudenza necessarie a contenere la pandemia, i numerosi partecipanti hanno potuto riassaporare la bellezza del contatto e in particolare dell’abbraccio, elemento fondante del Tango.

Michele e Giusy li hanno infatti guidati in un percorso di progressivo ‘avvicinarsi’ degli uni con gli altri, in cui sperimentare, alternando i ruoli e oltre ogni timore, un ritrovato benessere dell’affidarsi e del prendersi cura. Grazie all’entusiastica e gioiosa collaborazione nel praticare gli esercizi, è stato naturale arrivare a comprendere il senso più profondo del Tango, in cui responsabilità e fiducia hanno un ruolo importante.

 

Dopo circa due ore, l’incontro si è avviato alla conclusione, dapprima con una restituzione delle esperienze personali, a cura del Dott. Dario Maggipinto, e subito dopo con un’esibizione molto applaudita dei Maestri. Arte Doble ringrazia sentitamente lo staff e gli amici de "il Sigaro di Freud" per la calorosa accoglienza e per l’invito a trattare temi così preziosi e inusuali.

 

Se sei interessata/o, puoi scaricare la restituzione psicologica a cura del Dott. Dario Maggipinto